Trattamento di bellezza per Aki

Aki è il mio fidato amico a quattro zampe. Come ho scritto in un mio precedente post, Aki è un border collie, un pazzoide dal pelo lungo super giocherellone.
Molti miei amici portano i propri cani al lavaggio per cani, ma io non sono un amante di questa tipologia di pulizia. Io faccio tutto ” a secco”.

Ecco passo per passo che cosa faccio con Aki nel caso più estremo, ovvero nel periodo autunnale umido, quando torna dal campo di addestramento del mio ragazzo, dopo aver giocato e corso per almeno un’ora.
Attrezzi: asciugamano, phon, spazzola, cardatore, forbicine, shampo secco/salviettine umide e borotalco.

Primo step – Le zampe

Per prima cosa lo faccio sdraiare lateramente e gli pulisco le zampe con l’asciugamano, passo bene fra un polpastrello e l’altro per evitare che si formino grumi di terra che poi potrebbero, con il tempo, dargli fastidio. Gli strofino velocemente il pelo sopra la zampa fino a farlo tornare bianco. Nel caso ci fossero dei peli troppo lunghi nella zona sopra lo sperone, con la forbicina provvedo a tagliarli, anche per tenerlo più in ordine.

Secondo step – Cardatore

Una volta sistemate tutte e quattro le zampe, passo a pettinarlo con il cardatore per separare bene tutti i peli e riuscire successivamente ad asciugarli. E’ bene sapere che questo aggeggio non è molto amato dai nostri amici a 4 zampe, non di rado infatti aki ha provato a morsicarlo con delicatezza, senza prendermi la mano, ma, dopo qualche sgridata, sta imparando a tollerare in silezio. Effettivamente non deve essere proprio piacevole.
Tornando al nostro processo di pulizia, con il cardatore passo tutta la parte sotto, la zona dell’interno coscia e delle zampe anteriori, in modo da facilitarmi la pulizia. E’ bene che il cardatore sia di facile utilizzo e pulizia, in quando si accumuleranno molti peli e terra.

Cardatore caniamazon

Online ne potete trovare di vari modelli adatti alla taglia del vostro cane a pelo lungo. Il cardatore è utile anche nel periodo estivo quando bisogna aiutare il cane a eliminare il sottopelo: pettinandolo contropelo con questa tipologia di spazzola, riusciremo a toglierne una grande quantità.

Terzo step – Ascigatura

Ora bisogna armarsi di pazienza e olio di gomito per strofinare con il nostro caro asciugamano tutta la zona che abbiamo precedentemente cardato. Questa parte è sicuramente la più lunga e noiosa, ma, ovviamente, è indispensabile farla bene per far si che il nostro amico a quattro zampe non puzzi di…cane bagnato!
Possiamo aiutarci con un phon adibito esclusivamente a questo utilizzo, magari iniziando con un getto d’aria meno intenso per farlo abituare. Preparatevi ad attacchi fulminei nei cani che non hanno mai visto un simile aggeggio infernale in vita loro, ma son sicura che, con l’aiuto di qualche boccone e di qualche carezza, nel giro di poco tempo si abitueranno senza problemi. Mi raccomando non puntateglielo sul muso perchè potrebbe dargli molto fastidio.

Quarto step – La coda

Per me la coda è la parte più difficile. Inizio sempre con il cardatore e poi passo direttamente al phon, ma spesso devo armarmi di forbicine per eliminare vari nodi. L’asciugamano non si è mai rivelato utile. Nello stesso modo pulisco i cosidetti “mutandoni dei border”, la parte del sedere, dove il pelo è molto simile a quello della coda.

Quinto step – Il collarone e il muso

Una volta fatta tutta questa parte, lo metto seduto e mi concentro sul collarone bianco. Sempre prima con il cardatore e poi con l’asciugamano, cerco di farlo diventare bianchissimo, perchè è la parte più bella e morbidosa di Aki. Ho scoperto da poco l’utilizzo del borotalco per eliminare l’umido e schiarirgli il pelo. Ne basta poco per un effetto bellissimo.

BorotalcoAmazon

Per un migliore utilizzo prima passo il borotalco e poi spazzolo Aki con una spazzola morbida, solo per toglierne l’eccesso.
Per quanto riguarda il muso, utilizzo solo l’asciugamano, preferibilmente uno adibito solo al muso, in modo da pulirlo senza fargli andare troppa terra negli occhi.

Sesto step – Shampoo secco

Come tocco finale, sulla superiore, dopo averlo pettinato con il cardatore e avergli tolto un po’ di sottopelo, gli passo lo shampoo secco, massaggiandolo delicatamente anche nella zona dell’addome. Utilizzo il Leniderm, con il quale mi trovo benissimo.

Lenidem shampoo secco caniAmazon

E’ specifico per la pelle sensibile e delicata quindi ritengo che per i nostri amici a quattro zampe sia perfetto. La profumazione poi è buonissima e non troppo invasiva, così da non infastidire. Non lo utilizzo tutti i giorni ma una volta a settimana, a meno che Aki non decida di fare un bagno nel Ticino, a quel punto sono obbligata a passarlo tutto con il Leniderm per evitare che l’acqua del fiume abbastanza inquinato gli dia fastidio.

Ed eccoci arrivati ad avere un cane perfettamente pulito. Probabilmente poi toccherà a voi farvi una bella doccia!

Qualche nota:

Per i cani a pelo lungo vi sconsiglio il Furminator, io l’ho provato e non mi ha dato nessun risultato. Il cardatore è sicuramente molto più comodo ed efficace.

Attenzione alla fase “scrollamento”

Ai cani non piace esser asciugati/puliti/profumati.

Questi step non sono stati creati o studiati o ancora analizzati da esperti, è solo una descrizione di quello che faccio io, che non sono nessuno 🙂

Ci vediamo al prossimo post.

Chiara

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