Spazio Lettura – Cime tempestose

Sono una discreta lettrice. Fin da piccola ho sempre letto parecchio, non prendevo libri famosi, ma quelli che invogliavano di più. Mi ricordo che mi sedevo in libreria a leggere il retro di tutti i libri che mi sembravano interessanti e poi chiedevo a mia madre di regalarmene uno. Ammetto di non aver mai letto i classici,quasi per ripicca. Preferivo leggere libri che non leggeva nessuno, non quelli della massa, ed ero solo una pischella di 10-12 anni. Il vero problema si è presentato all’università quando, al posto di studiare per gli esami, mi mettevo a leggere per ore un libro che non avrei dovuto iniziare.

Non avevo però ancora mai letto “Cime tempestose”, anche se l’avevo sempre sentito nominare. Mi sono decisa a comprarlo solo quando si è sposata la mia amica e ha chiamato tutti i tavoli con il nome dei loro libri preferiti, e il loro si chiamava proprio “Cime tempestose”. Sono andata il giorno dopo alla Feltrinelli di Pavia e l’ho preso.

Non l’ho cominciato subito, l’ho tenuto lì, vicino al mio letto, nell’attesa dell’ispirazione. Quando poi finalmente l’ho cominciato, è stata la fine. Ho passato ogni mio secondo libero a leggerlo, senza riuscire a smettere. Penso abbia dentro tutto, un incredibile mix di personaggi e tempi, di storie e amori, di rabbia e di ingiustizie. Penso che sia l’unico libro che rileggerei (e per me vuol dire molto, perchè non sono una che rilegge i libri, preferisco leggerne di nuovi che rileggere quelli che mi sono piaciuti).

Non sto a parlarvi della trama, dei personaggi e delle ambientazioni o della tipologia di scrittura di Emily Bronte, vi dico solo di leggerlo e farvi trasportare dalle sue parole, perchè sono bellissime.

 

Cime tempestose Emily Bronte

Al prossimo libro (Vi svelo che mi sto impegnando a leggere Orgoglio e Pregiudizio. Quando lo finirò vi dirò che ne penso!)

Ciao

Chiara

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